“Da anni il mondo sportivo che coinvolge il baseball, il softball e il baseball per ipovedenti e non vedenti, nato e che da decenni opera nella nostra città, non ha più casa. È ora che l’amministrazione comunale si muova per risolvere concretamente questo problema che rischia di portare alla chiusura il movimento del baseball bresciano. È impensabile che una realtà sportiva che mobilità oltre 2000 ragazzi e ragazze nelle attività scolastiche, possa continuare per anni a giocare a 30 km di distanza e ad allenarsi su campi improvvisati di altre discipline” ha dichiarato il consigliere comunale Fabio Rolfi.
“Ho promosso una interrogazione con l’obiettivo di stimolare l’attenzione operativa su questo punto: deve essere l’amministrazione comunale a essere parte attiva, creare interlocuzioni con Regione e Provincia, definire l’area e mettere a bilancio nel 2024 le prime risorse necessarie per sostenere il progetto. Deve dimostrare di crederci” ha sottolineato Rolfi. “Anche perché il baseball bresciano si trova in questa situazione perché il campo esistente da anni è stato cancellato per una scelta dell’Università che ha deciso di utilizzare diversamente l’area di viale Europa che ospitava il campo. Senza che nessuno, Comune incluso, pensasse a una alternativa per una attività sportiva di base peraltro inclusa nella programmazione sportiva dei corsi di avviamento allo sport del Comune di Brescia” ha aggiunto.
“Questo problema che è frutto di cattiva programmazione e scarsa attenzione da parte anche dell’amministrazione comunale deve trovare concretamente soluzione. Il baseball bresciano non può aspettare altri 5 anni” ha concluso Rolfi.